Fare Lead Nurturing con HubSpot: la guida per renderla ancora più efficace

Scritto da Giorgio Nicoli in Strumenti di webmarketing

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La Lead nurturing con HubSpot non è una semplice campagna di email marketing, ma un’attività che, se fatta bene, coccola i tuoi contatti fino a convincerli naturalmente ad acquistare dalla tua azienda, “scaldandoli” prima dell’incontro con i commerciali. Scopri le funzionalità della piattaforma che ti permetteranno di chiudere più vendite!

Se lavori in un’azienda B2B e investi da tempo in campagne di marketing, leggi con attenzione questo articolo e capirai come convertire più richieste di contatto in clienti effettivi. Pura utopia? No, se hai le armi giuste al tuo arsenale!

Queste sono le funzionalità di HubSpot che ti permetteranno, attraverso le tue campagne di Lead nurturing, di trasformare ogni contatto in una concreta opportunità di vendita.

 

Il cuore della Lead nurturing: l’invio automatizzato di contenuti

In una strategia di Lead nurturing che si rispetti deve esserci per forza una campagna di email marketing volta a fornire stimoli concreti ai contatti accumulati.

 

Partiamo dal presupposto che il 91% degli acquirenti preferisce essere contattato via mail dalle aziende con cui fa affari (fonte: Sleeknote, 2019). Già questo numeretto dovrebbe spronarti a impostare delle campagne di email marketing ben fatte, anziché fare un lavoro approssimativo. Ovviamente HubSpot ti fornisce gli strumenti per fare ancora meglio.

Conosco bene la piattaforma e quello che ti consiglio è di sfruttare la modalità di invio di email in base a diverse variabili: imposta un workflow automatico che invia contenuti diversi in base alla buyer persona e alla fase del buyer’s journey in cui si trova, oltre a creare diverse varianti a seconda delle reazioni del destinatario.

In questo modo rendiamo la comunicazione più simile a una conversazione 1-a-1, perché altamente personalizzata, quindi ancora più diretta ed efficace.

 

Il “nutrimento” dei tuoi contatti: le landing page

Da inviare come contenuti premium nelle tue mail o come sales page, le landing page sono un ottimo supporto per le tue campagne di Lead nurturing.

Puoi condensare in una sola pagina prodotti, valori aggiunti della tua azienda, referenze, recensioni dei clienti...insomma, tutto ciò che rende più interessante la tua azienda agli occhi dei potenziali clienti.

Se non hai la possibilità di rivolgerti a degli sviluppatori, HubSpot ti dà una mano. Puoi creare da zero delle landing page seguendo dei template o realizzandole a mano libera, tutto senza avere conoscenze di html o css.

Un piccolo suggerimento: puoi aumentare le conversioni (e in certi casi raddoppiare le vendite) se inserisci dei video accattivanti dove mostri i tuoi prodotti in azione!

 

Non c’è Lead nurturing senza contenuti interessanti: la creazione di un blog

Qualcosa di meno impegnativo rispetto alle landing page, ma altrettanto stimolante? Cosa ne pensi di una rubrica da pubblicare sul blog aziendale?

Puoi includere nella tua campagna di Lead nurturing l’invio di articoli che aiutano concretamente i potenziali clienti a capire le caratteristiche e benefici dei tuoi prodotti o servizi.

HubSpot ti aiuta in tutti i fronti: puoi gestire il tuo blog e inviare mail per condividere gli articoli nella stessa piattaforma, che provvederà anche a fornirti tutte le statistiche di cui hai bisogno.

 

Infine, il Lead scoring per monitorare i risultati della tua campagna di Lead nurturing

Contenuti interessanti? Ce l’ho.
Invio automatico delle mail? Ce l’ho.
Assegnazione di un punteggio ai contatti più attivi? Ce… no aspetta, cosa?

 

Dopo tutto l’impegno messo nell’impostazione della campagna e dopo averla avviata, saresti in grado di scoprire facilmente su quali contatti sta facendo effetto? Scommetto di no. Un vero peccato.

HubSpot corre in tuo aiuto con una delle sue funzioni più apprezzate dai clienti Yourbiz (e in generale dalle aziende B2B): il Lead scoring.

Attivando questa opzione potrai assegnare un valore a ogni azione “positiva” che i tuoi contatti possono compiere (ad esempio 1 punto per ogni apertura mail, 5 punti per ogni clic sulle call to action, 3 punti per ogni pagina visitata, eccetera) e monitorare attraverso una singola schermata le persone più attive, e quindi più interessate.

 

Una volta impostata la soglia di punteggio ideale, dovrai solo proseguire con le tue normali attività e aspettare che i tuoi contatti accumulino punti: sarà direttamente HubSpot a segnalarti i “vincitori” che hanno raggiunto la soglia e che quindi sono pronti per essere passati ai commerciali per una telefonata esplorativa.


 

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