Vendere su internet: tutti i segreti emersi all'e-Commerce Forum

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Anche quest'anno non potevamo perderci il più grande evento dedicato al mondo dell'e-commerce in Italia. In questo articolo ti spiego cosa è emerso e se la vendita online fa per te.

Per prima cosa “ciao a tutti!”, sono Simone e lavoro in Yourbiz come web marketing specialist. Oggi vi racconto cosa è successo all'e-Commerce Forum, l'evento nazionale più importante dedicato al commercio elettronico tenutosi a Milano il 18 e 19 maggio, una due giorni con più di 6.000 partecipanti e oltre 50 workshop tematici per scoprire tutte le opportunità del commercio online.

Se non hai partecipato all'evento non ti preoccupare, ci penso io a ricapitolarti cosa è stato detto.

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Quanto vale l'ecommerce in Italia

Il primo dato che mi ha colpito e che ci aiuta a capire il grado di diffusione dell'e-commerce nel nostro Paese è che nel 55% delle famiglie italiane almeno una persona effettua acquisti online. Quasi 19 milioni di persone acquistano beni o servizi online, il fatturato totale supera i 19 milioni di euro (dati aggiornati a marzo 2016 e solo per il mercato B2C).

La crescita percentuale del fatturato in Italia dall'anno 2010 ad oggi e sempre stata a doppia cifra e rispetto allo scorso anno è cresciuto del 17%.

I settori trainanti

Il settore del turismo la fa da padrone ed occupa da solo quasi la metà degli acquisti online, seguono i settori dell'Informatica (e elettronica) e dell'abbigliamento. Per l'anno 2016-17 si prevede un grande balzo in avanti per i settori dell'arredamento e del food&grocery che oggi occupano circa un 3% del totale delle vendite online.

Interessanti sono anche i dati sulla propensione all'acquisto di beni e servizi online; se negli anni passati erano i servizi ad assorbire gran parte degli acquisti online (capitanati da turismo e assicurazioni) oggi il 45% dei consumatori predilige l'acquisto di prodotti (informatica, vestiario ed oggetti per la casa).

Non c'è più differenza tra online e offline

Il consumatore è abituato ad informarsi online più che in negozio, e quando arriva nel tuo store ha già deciso cosa e perché comprare. Con l'esplosione di internet e la diffusione degli smartphone sono nate due nuove abitudini nel consumatore:

  • infocommerce (cercare in negozio un prodotto che si è già visto online), oltre il 70% dei consumatori ha cercato informazioni online su un prodotto prima di recarsi in negozio per acquistarlo
  • showrooming (cercare informazioni online su un prodotto che si è visto in negozio), quasi il 50% dei consumatori dopo aver visto un prodotto in negozio ha cercato informazioni online sullo stesso prima di acquistarlo.

Come vendere i propri prodotti online?

Sono 3 le vie per poter sfruttare le potenzialità dell'ecommerce:

  • vendita diretta, ossia vendere attraverso un proprio sito e-commerce
  • vendita indiretta, avvalendosi dei principali marketplace presenti sul mercato (i più famosi sono sicuramente Amazon e eBay, Booking.com per il settore turistico e Tmall per il mercato cinese)
  • vendita intermediata, sfruttando i retailer online, aziende che di mestiere rivendono online prodotti e servizi. Per fare alcuni esempi cito Yoox per capi di alta moda, Eataly per il settore food e Zalando per l'abbigliamento.

Quali sono i fattori di un e-commerce di successo

La premessa è d'obbligo: le variabili sono ovviamente numerosissime e purtroppo non c'è una formula magica che vale per ogni settore e mercato.

Detto questo però i fattori indispensabili per avere un business di successo online sono:

  • Avere un business sostenibile. Se la tua attività sta andando a rotoli non sarà certo l'online a salvare capre e cavoli, è necessario avere un prodotto/servizio valido ed adatto a soddisfare un bisogno del consumatore 
  • E' necessario stabilire degli obiettivi concreti e misurabili (sto parlando dei famosi KPIs - Key Performance Indicator) e perseguirli con estrema cura. Mi riferisco al traffico, al tasso di nuovi clienti vs. clienti di ritorno, al valore del carrello medio, al tasso di abbandono del carrello ed ovviamente al tasso di conversione) 
  • L'esperienza d'acquisto per il consumatore deve essere unica e la più semplice possibile. Se gli costerà fatica andrà altrove.

Non ti nascono che ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione come la customer journey, promozione, big data, multicanalità e molto altro ma se segui con attenzione i primi tre fattori sei sicuramente sulla strada giusta!

 

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A presto,
Simone Gatti

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