Come ottimizzare le pagine di categoria di un e-commerce

Scritto da Yourbiz Staff in Tips&Tricks

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In questo articolo, prendiamo in considerazione i principali elementi di ottimizzazione che abbiamo a disposizione per migliorare le performance delle pagine di categoria di un e-commerce. Scopri la nostra checklist!

Una delle pagine più importanti di un sito e-commerce è la pagina di categoria – anche detta listing –, quella in cui il visitatore può esplorare l’offerta del negozio online. Una sorta di vetrina virtuale, che è vitale per portare il potenziale cliente verso la conversione.

In questo articolo, osserviamo alcune tecniche che possono aumentare le performance delle pagine di categoria, e qualche idea per esperimenti da condurre sul sito web.

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La premessa: identificare le performance delle pagine di categoria

Prima di tutto, non è detto che le pagine di categoria dell’e-commerce abbiano necessariamente bisogno di ottimizzazione. Ovviamente, il processo di Conversion Rate Optimization (CRO) mira al miglioramento continuo del sito web, ma è possibile che vi siano altre priorità sulle quali concentrare i propri sforzi, invece del listing.

Per esserne certi, è utile visualizzare e riflettere su alcune metriche importanti per queste tipologie di pagina, da valutare utilizzando Google Analytics o altri strumenti di analisi web.

In particolare, le pagine di categoria dovrebbero tutte portare a due azioni principali da parte del visitatore:

  • La visita di un’altra pagina di categoria
  • La visita di un prodotto

Tutto ciò che esula da queste due azioni, è probabilmente da considerare un insuccesso. In particolare, è possibile verificare il tasso di uscita da queste pagine web, per meglio comprendere il comportamento dei navigatori online.

Per fare ciò, aumenta ad almeno tre mesi la visualizzazione dei dati di Google Analytics, e procedi in “Comportamento -> Contenuti del sito -> Tutte le pagine”. Puoi quindi visualizzare quanti utenti escono dal sito web dopo aver visualizzato specifiche pagine di categoria (la metrica è % uscita), oppure utilizzare un filtro avanzato per vedere il dato aggregato (per esempio, se tutte le pagine hanno nell’URL la parola “categoria”).

Puoi valutare le pagine di categoria dell’e-commerce con i seguenti parametri, pur tenendo presente che variano per ogni settore di riferimento:

  • Se % uscita è sotto il 35%, le performance sono buone.
  • Se si trova tra il 35% e il 50%, vi sono alcuni accorgimenti che è possibile adottare.
  • Se è superiore al 50%, l’ottimizzazione delle categorie è una priorità assoluta.

Le migliori tecniche per ottimizzare le pagine di categoria

Di seguito, alcune tecniche per aumentare le performance di questa particolare tipologia di pagina su un sito web e-commerce.

Utilizzare un menu laterale di navigazione

L’ideale è utilizzare un menu secondario di navigazione, nella colonna di sinistra della pagina web, che aiuti i visitatori ad esplorare le diverse categorie (e relative sotto-categorie), nonché eventuali comunicazioni come i top sellers o le novità di stagione.

Utilizzare filtri di navigazione

Nello stesso menu laterale – o in una posizione differente, come all’inizio della pagina web – dovrebbero essere sempre posizionati dei filtri di navigazione, che permettano di esplorare i prodotti segmentati per caratteristiche tecniche. I principali filtri da utilizzare sono:

  • Il prezzo.
  • Il colore e la taglia.
  • La sotto-categoria (eventuale) di riferimento.
  • La disponibilità in magazzino.
  • La condizione (nuovo o usato).
  • Il marchio o brand.


Esempio tratto da Save My Bag, e-commerce realizzato da Yourbiz

Eventuali filtri aggiuntivi possono includere, a seconda delle necessità, misura, peso e altre specifiche tecniche, che è possibile eventualmente testare con un esperimento A/B.

Ottimizzare l’ordine di presentazione

I prodotti vengono presentati solitamente ordinati per prezzo, per novità o per i top sellers. In ogni caso, all’utente dovrebbe essere fornita la possibilità di personalizzare l’ordine di presentazione in modo semplice e intuitivo. Prova a sperimentare diverse possibilità di presentazione, e a verificarne le performance in termini di tasso di uscita e di conversioni.

Puoi anche provare a intervallare la presentazione dei prodotti con specifici elementi o promozioni (per esempio, un prodotto nuovo o una gift card).

Inserire una descrizione di categoria

Una descrizione di categoria non solo è utile in ottica SEO (in quanto aiuta a posizionare la pagina sui motori di ricerca), ma aiuta l’utente a definire maggiormente la pagina che sta visitando.

Soprattutto, se contiene suggerimenti pratici e legati al processo di conversione (un esempio: visita la pagina dedicata alle sedie per esterni, filtrando per peso e materiale, utilizzando il menu laterale di navigazione. Se desideri consigli sulle sedie da acquistare, prova a rivolgerti ad un commesso con la nostra chat virtuale).

Mostrare prodotti raccomandati

Un consiglio rivolto soprattutto ai visitatori di ritorno. Tramite software di Conversion Rate Optimization, è possibile registrare la storia di navigazione degli utenti, e proporre prodotti personalizzati in base ai loro acquisti, o alle pagine più visitate.

Grazie a questa tecnica, molto utilizzata soprattutto da Amazon, viene facilitata la ricerca al visitatore, aumentando il tasso di conversione. Prova a collocare un box con i prodotti correlati e suggeriti, nella pagina di categoria.

Ottimizzare il box del prodotto

I prodotti possono essere presentati nella pagina di categoria principalmente con due layout. Una lista che contenga 3-4 prodotti per riga, in box dalla forma quadrata, oppure un lungo rettangolo, che dedichi una riga intera ad ogni prodotto (come fa Amazon o Booking).

Non vi sono esperimenti univoci che abbiano dimostrato l’efficacia dell’una o dell’altra soluzione, quindi il suggerimento è quello di provare un test A/B sui visitatori del sito web. Al di là della questione grafica, si può ottimizzare la presentazione del prodotto, mostrando questi elementi già dalla pagina di categoria:

  • Prezzo ed eventuale sconto sul prezzo originale (con indicazione del risparmio).
  • Titolo e mini-descrizione del prodotto (massimo 2-3 righe).
  • Immagine chiara.
  • Disponibilità.
  • Taglie e colori disponibili.
  • Pulsante di aggiunta al carrello.

Prova a sperimentare anche campi aggiuntivi, purché non rendano troppo pesante e confusa la pagina. Per esempio, se hai prodotti con recensioni molto positive, è probabilmente utile mostrarle già dalla pagina di categoria.

Ottimizzare l’impaginazione

Per quanto riguarda la navigazione tra diverse pagine, hai principalmente due opzioni:

  • Puoi mostrare 20-50 prodotti per pagina, posizionando gli altri in pagine differenti, facilmente raggiungibili (in questo caso, fai attenzione: i tecnici devono impostare una relazione prev-next, per non danneggiare il posizionamento sui motori di ricerca).
  • Oppure, puoi utilizzare un caricamento infinito a scrolling, facendo sì che – pur essendo tutti presenti nella stessa pagina – i prodotti vengano mostrati via via allo scendere sulla pagina. Un po’ come fa Facebook con la sua timeline.

Noi suggeriamo la seconda opzione, che è diventata sempre più predominante nel web attuale, e alla quale gli utenti si sono abituati, proprio grazie all’uso che ne fanno i social network.

Conclusioni sull’ottimizzazione delle pagine di categoria

In questo articolo, abbiamo esplorato le principali ottimizzazioni che possono essere effettuate sulle pagine di categoria di un sito e-commerce.

A partire dall’esame delle performance di questa tipologia di pagine, utilizzando strumenti di web analytics, abbiamo evidenziato come le azioni che possano essere implementate siano:

  • Utilizzare un menu laterale di navigazione.
  • Utilizzare filtri di navigazione chiari.
  • Lavorare sull’ordine di presentazione dei prodotti.
  • Inserire una descrizione di categoria utile per l’utente.
  • Mostrare prodotti raccomandati o suggeriti.
  • Ottimizzare il box del prodotto, con le informazioni necessarie.
  • Lavorare sull’impaginazione, con uno scrolling infinito.

Tutte le azioni che vanno introdotte sulla pagina di categoria dovrebbero essere continuamente misurate, monitorate e testate, con un approccio CRO, ovvero diretto all’aumento del tasso di conversione.

In bocca al lupo!

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