In molte aziende l’intelligenza artificiale è già entrata. Qualcuno la usa per scrivere una mail, tradurre una scheda tecnica, ordinare contatti o riassumere un documento lungo. È utile, ma resta un aiuto occasionale. Il lavoro ripetitivo che si fa ogni giorno continua a farlo qualcuno a mano.
Da aiuto occasionale a strumento che lavora sui processi
La differenza sta in dove si usa l’AI. In una chat risponde a una domanda alla volta, poi si ferma. Se invece è collegata agli strumenti aziendali, come il CRM o il gestionale, può leggere i dati, aggiornare le schede, smistare le richieste in arrivo e preparare bozze di risposte e offerte.
Claude, l’intelligenza artificiale sviluppata da Anthropic (nonché la più potente in circolazione), permette questo tipo di collegamento. Per farlo bene, però, deve sapere come lavora la tua azienda.
Cosa serve perché l’AI lavori in azienda
Prima di chiedersi cosa può fare l’AI, conviene chiedersi cosa sa della tua azienda. Servono tre condizioni:
- Procedure chiare: chi fa cosa, in che ordine, con quali eccezioni.
- Dati digitalizzati: quello che sta su carta o nella testa di una persona, l’AI non lo vede.
- Accesso agli strumenti che usate già: senza collegamento al CRM o al gestionale, l’AI lavora alla cieca.
Se manca anche una sola di queste condizioni, l’AI resta una chat a cui fare domande ogni tanto. Se ci sono tutte, può prendersi le attività che oggi tolgono ore al tuo team.
Da dove partire
Il primo passo non riguarda la tecnologia. Individua un’attività che in azienda si ripete ogni giorno sempre uguale, per esempio rispondere alle richieste più frequenti o aggiornare il CRM dopo una telefonata. Poi scrivi come la fate oggi, passo per passo, eccezioni comprese.
Quella descrizione è la base delle istruzioni da dare all’AI. Più è precisa, più il risultato sarà affidabile. È anche il modo più rapido per capire se un processo è pronto o se va prima messo in ordine.
Ne parliamo il 29 ottobre in un webinar gratuito
Giovedì 29 ottobre alle 11, Yourbiz organizza un webinar online dedicato alle aziende B2B che vogliono portare Claude sui propri processi. Vedrai esempi da aziende produttive, cosa serve per partire e gli errori da evitare. Il webinar si segue solo in diretta.
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