SEO multilingua: guida all’ottimizzazione di un sito per l’estero

Scritto da Yourbiz Staff in Internazionalizzazione

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Se vuoi posizionare il tuo sito sui motori di ricerca all’estero, devo studiare una strategia SEO multilingua: devi geolocalizzare i contenuti, con pagine tradotte ad hoc, e dare a Google indicazioni sull’area geografica in cui ciascuna versione in lingua deve essere visualizzata. Ecco come.

Sei un’azienda votata all’internazionalizzazione? Avrai sicuramente già provveduto a realizzare il tuo sito in differenti versioni: italiano, inglese, francese, tedesco. Ma sei sicuro che un sito multilingua sia sufficiente per raggiungere i potenziali clienti all’estero?

La brutta notizia di oggi è che no, non è sufficiente. La bella notizia è che oggi, noi, ti spieghiamo come fare per ottimizzare al meglio il tuo sito con una efficace strategia SEO multilingua.

 

SEO multilingua: 2 facce della stessa medaglia

Prima di entrare nel dettaglio di una strategia SEO internazionale, una breve premessa sulle 2 anime della SEO multilingua. Da un lato, infatti, esistono accortezze di tipo linguistico, dall’altra tecniche di targettizzazione geografica.

  • Multilingual SEO - quello che comunemente chiamiamo SEO multilingua -  si riferisce all’esistenza di pagine del sito tradotte in lingue diverse. Fare multilingual SEO significa ottimizzare i contenuti nelle lingue parlate dai tuoi target.
  • Multiregional SEO, invece, include le tecniche per far sì che il motore di ricerca mostri le pagine nella giusta lingua agli utenti delle aree geografiche desiderate. Con tecniche di geotargeting dai indicazioni ai motori sui Paesi che il tuo sito web deve raggiungere.

Se vuoi ottimizzare il tuo sito corporate per avviare l’esportazione del brand, devi quindi farti 2 domande:

  1. In quali aree del mondo voglio rendere visibili i miei contenuti?
  2. Quali lingue parlano i potenziali clienti di quelle zone?
     

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Multiregional SEO: il sito web deve essere geotargettizzato

Le pagine del tuo sito devono apparire nella SERP degli utenti che risiedono nelle aree geografiche selezionate: come si fa? L’accorgimento principale è la scelta del dominio.

Il nome di dominio è la stringa associata al tuo sito web. Per esempio “www.sitoweb.it” è un dominio. La sigla “it” identifica un sito web italiano: è proprio una delle indicazioni che servono ai motori di ricerca per decidere in quale Paese mostrare il tuo sito.

  • I domini con estensione nazionale, cioè tutti quelli del tipo .it, .fr, .de, .uk, si chiamano ccTLD (country code Top Level Domain).
  • I domini con estensione internazionale, cioè tutti quelli come .com, .org, .net, sono chiamati gTLDs (generic Top Level Domain names).

Utilizzare un dominio del tipo ccTLD è un segnale molto forte per Google: se vuoi esportare il tuo brand in Inghilterra e Germania, la soluzione ideale dal punto di vista SEO è mantenere un dominio ccTLD per ogni versione del tuo sito web. Di conseguenza, la struttura URL di tutte le pagine del sito seguirà quella del dominio: www.sitoweb.uk/about, ad esempio, sarà l’URL della pagina Chi siamo da mostrare agli utenti che navigano dall’Inghilterra.
 


 

Multilingual SEO: i contenuti devono essere localizzati

Per una SEO multilingua efficace, basata su contenuti in lingue differenti, non è sufficiente una mera traduzione delle pagine da una lingua all’altra. È fondamentale che ogni contenuto del tuo sito sia modellato sulle caratteristiche del target.

Tutto il messaggio va adattato, cioè tutti i contenuti vanno geolocalizzati. Devi rispettare le norme della comunicazione a cui è abituato il Paese a cui ti rivolgi, e pianificare una strategia di contenuti in lingua che soddisfi ciò che il pubblico straniero si aspetta: fai in modo che il tuo sito non venga percepito come un luogo estraneo, ma come uno spazio familiare sul quale navigare con naturalezza e sicurezza.

Ti sentiresti a tuo agio navigando un sito scritto in burocratese? O un sito in cui i testi sono scritti da destra verso sinistra? Esempi banali, per dire che tradurre non basta. E ricordati che non solo i macro contenuti, ma anche i micro contenuti vanno localizzati: pensa a informazioni legali, dati societari, numeri di telefono, indicazioni geografica, valuta, fuso orario. Tutti dettagli che fanno la differenza.

 

Lingua e area geografica: Hreflang

L’Hreflang è un attributo che viene inserito nel sito web a livello di codice. È molto importante per l’ottimizzazione SEO multilingua del tuo sito: dà contemporaneamente indicazioni sul target geografico e sulla lingua.

Esistono valori di hreflang per ogni lingua e per ogni paese, e le due indicazioni possono essere combinate. In codice, si scrive hreflang=”x” , dove “x” corrisponde al codice che identifica la regione abbinato a quello che identifica la lingua.

Per esempio:

  • hreflang=”en” indica la lingua inglese, senza abbinarla a nessuna regione specifica
  • hreflang=”en-us” dice di mostrare, negli USA, la versione del sito in lingua inglese
  • hreflang=”de-GB” suggerisce a Google di mostrare, in Gran Bretagna, le pagine del sito in lingua tedesca.
     

 

In conclusione

Vuoi che la tua azienda B2B venda i suoi prodotti a nuovi clienti all’estero? Vuoi che lo faccia sfruttando il tuo sito multilingua e una strategia di web marketing?

Allora devi ottimizzare il tuo sito con tecniche mirate di SEO multilingua. Se non vuoi affidarti alle tue capacità, affidati a una web agency competente: tante aziende l’hanno già fatto.

 

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