Primi Su Google Ecco Quanti Click Si Possono Ottenere Realmente.I95752 Knpqxi W1120 H480 L1
Yourbiz 1
Scritto da Yourbiz Staff
14 ottobre 2014

Quanto è utile essere primi su Google? E i risultati di una buona indicizzazione ripagano davvero del lavoro di SEO sul tuo sito internet? Una ricerca condotta da Advanced Web Ranking ci svela quanto incide davvero il posizionamento del tuo progetto web.

 

Posizionare il proprio sito internet, non solo in prima pagina, ma in prima posizione su Google è l’ambizione di tutte le aziende presenti sul web. 

 

Perché?

 

Visibilità massimaimmagine del brand rafforzataaffidabilità (gli utenti associano le prime posizioni su Google ai leader di mercato), nuove richieste di contatto

 

È evidente: essere primi su Google con il proprio sito internet, e-commerce o blog aziendale è quello che serve per raggiungere nuovi potenziali clienti e generare nuove occasioni di business.

 

Ma quanti nuovi clienti e quante nuove occasioni di business?

 

La risposta arriva da uno studio piuttosto recente, il Google Organic CTR Study 2014. Si tratta di una ricerca condotta da Advanced Web Ranking su 5.000 siti web che ci consente, finalmente, di quantificare il numero di click che una pagina web può ricevere in base alla posizione raggiunta su Google.

 

In particolare, il Google Organic CTR Study 2014 afferma che:

 

 

"ad ogni posizione sulla pagina di ricerca di Google corrisponde una certa quantità di traffico e click."

 

 

I risultati

 

Secondo Advanced Web Ranking, la prima pagina su Google riceve il 71,33% dei click totali

 

Ciò significa che, se su Google gli utenti cercano “appartamento affitto Bergamo”, il 71,33% di loro si limiterà a cliccare sui soli risultati presenti in prima pagina. 

 

Dunque, hai capito?

 

Dalla situazione che ci ha proposto Google Organic CTR Study 2014 ne viene fuori che: i siti internet posizionati in prima pagina su Google ricevono in media 7 click su 10, mentre chi si trova in seconda e terza pagina si deve accontentare di uno 0,0…. meno di un click su dieci (la restante parte si disperde su annunci a pagamento, abbandoni della pagina e nuove ricerche). 

 

Come dire…. oltre la decima posizione non aspettarti niente di buono.

 

Ma la cosa non termina qui.

 

Numeri alla mano, direi che non tutto fila liscio nemmeno per chi in prima pagina ci è arrivato. 

 

Proseguendo, infatti, quelli di Advanced Web Ranking ci dicono anche che, di questi 71,33% click, ben il 67,60% si concentra nelle prime cinque posizioni mentre chi è posizionato nelle ultime cinque posizioni della prima pagina, riceve solo il 3,73% dei click totali.

 

Verrebbe quasi da dire che, trovarsi in sesta, settima, ottava, nona o decima posizione significa portare quasi a zero le probabilità di ricevere anche solo un click da parte di un potenziale cliente.

 

La situazione, confermata da un secondo studio messo in piedi dall’agenzia web canadese Mediative, è chiara ed inequivocabile. Gli utenti, come mostra l’immagine qui sotto, guardano e cliccano i siti web posizionati nelle prime cinque posizioni.

 

Serp Google

Considerazioni finali

 

Alla luce di quanto emerso e rispondendo alle domande che tormentano i miei clienti, mi viene naturale dire che: 

 

  1. La prima posizione (e la prima pagina) su Google è il carburante che fa muovere il business di molte aziende;
  2. è impossibile avere un sito internet, e-commerce, blog e non avere una strategia per il suo posizionamento su Google;
  3. se non sei indicizzato non sei visibile, non sei raggiungibile…Sei un fantasma nella rete;
  4. una volta intrapreso la strada del posizionamento, non puoi accontentarti. Il tuo obiettivo finale è la raggiungere la prima posizione su Google e rimanerci
  5. la scelta delle parole chiave sulle quali focalizzare il proprio lavoro di SEO è fondamentale per trasformare in vendite il traffico generato da un buon posizionamento. 

 

Dunque non basta essere tra le prime pagine di Google e nemmeno nelle prime nove posizioni. 

 

Per avere quei risultati che ripagano del duro lavoro di SEO, bisogna puntare ad essere primi su Google.

 

A presto,
Giorgio Nicoli