E-commerce: i consigli dagli esperti dell’ottimizzazione online

Scritto da Yourbiz Staff in Tips&Tricks

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Sempre alla ricerca di idee aggiornate per tenere alte le vendite online? In questo articolo gli esperti Yourbiz svelano i segreti e i migliori consigli per e-commerce di successo, dipingendo un quadro completo per l’ottimizzazione delle vendite sul web.

Gestire un e-commerce è un compito che richiede elevate competenze professionali, e che in nessun caso può essere improvvisato o approcciato con metodi fai-da-te. Al tempo stesso, gli uffici marketing delle aziende sono spesso gravati da lavori e scadenze pressanti, e la carenza di tempo limita la professionalità con cui ci si tiene aggiornati sugli ultimi trend della vendita online.

Per darti una mano, abbiamo dedicato questo articolo ai consigli per e-commerce svelati direttamente dai professionisti Yourbiz, i nostri tre esperti e-commerce manager sempre al passo con gli aggiornamenti più recenti di un mondo che si muove veloce. Ti presentiamo Pietro, Fabio e Simone, ciascuno con i suoi piccoli e grandi trucchi per aiutarti a far impennare le vendite online.

 

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I consigli per e-commerce di Pietro:

La personalizzazione

 

 

Pietro è uno dei volti storici della Yourbiz e da anni ottimizza le prestazioni di siti e-commerce per clienti di ogni tipo, delineando strategie e step operativi verso un solo obiettivo: la vendita. Quando gli abbiamo chiesto di ripensare a tutte le sue esperienze e indicarci uno dei consigli di maggior successo per e-commerce, la risposta è stata una singola parola: personalizzazione.

Ma cosa si intende per personalizzazione in ambito e-commerce e perché è così utile a incrementare le performance?

“Gli utenti del web vogliono trovare le cose che cercano velocemente, in modo semplice e con pochi passaggi”, ci spiega Pietro. “Questa è ormai una necessità fondamentale, e più si è in grado di soddisfarla, più si ottiene successo nella vendita online. Personalizzare significa quindi fare in modo che ogni singolo utente, quando atterra sul nostro e-commerce, possa trovare immediatamente quello che cerca, quello che gli interessa, e non debba cercarlo tra le pieghe del sito. In altre parole, bisogna pensare ad un sito web che cambia volto in base a chi è il navigatore, e sfuggire a standardizzazioni eccessive che, per accontentare tutti, finiscono per non accontentare nessuno. Le percentuali di abbandono sono altissime quando i visitatori non riescono a trovare in pochi click quello che cercano”.

Come si ottiene questo risultato nella pratica?

“Con strategie di marketing comportamentale, personalizzando il sito in base al tipo di utente e al suo comportamento di navigazione e di acquisto: ad esempio, alla prima visita, quando non abbiamo ancora dati sulle abitudini e preferenze dell’utente, proponiamogli uno sconto di benvenuto per incoraggiarlo a trattenersi sul sito. In seguito, quando sappiamo quali sono gli articoli che predilige, possiamo proporgli i prodotti complementari e correlati già nella homepage, così che possa trovarli immediatamente, e pensare ad altri pop-up personalizzati con sconti e promo specifiche. Per organizzare tutto questo esistono software che permettono di modificare grafiche e layout creando contenuti ad hoc per il visitatore, il tutto in base al suo comportamento. Tra i più noti, cito BuntingAdabra, Optimizely, Visual Website Optimizer (vwo).

 

I consigli per e-commerce di Fabio:

La persuasione

 

 

Fabio è forse la figura che più di tutte in Yourbiz incarna la passione per le frontiere più avanzate del digital marketing e delle tecniche di ottimizzazione applicate agli e-commerce. Sempre intento a cercare strade innovative e trucchi sottili, Fabio ha approfondito nel suo approccio la psicologia applicata alla vendita online, definendo alcune strategie per accrescere la propensione all’acquisto degli utenti.

Gli abbiamo chiesto di spigarci nel concreto su cosa puntare per rendere i prodotti più attraenti:

“Si chiamano leve della persuasione” ci spiega. “E si basano su alcuni trucchi psicologici per aumentare la propensione all’acquisto. Possiamo dividerle in quattro macro-categorie, che personalmente consiglio di applicare in toto per ottenere la massima efficacia:

  1. Urgenza: creiamo un senso di urgenza nell’utente con offerte speciali a tempo limitato e scadenze ravvicinate. Per la paura di perdere l’occasione, l’utente si lancerà più facilmente nell’acquisto immediato del prodotto.
  2. Scarsità: è il classico bollino o messaggio che ci dice che il prodotto è in esaurimento e ne restano pochissimi in magazzino. Anche in questo caso l’utente sarà più spinto ad acquistare per il timore di perdere il prodotto che cerca.
  3. Emozionalità: rendiamo il prodotto accattivante, curando le grafiche della pagine, i colori, il copywriting in base al target del nostro e-commerce. Naturalmente, consiglio di non perdere mai di vista la massima semplicità d’uso.
  4. Riprova sociale: l’essere umano tende per sua natura a imitare le scelte e i comportamenti dei suoi simili. Quindi, se un prodotto viene acquistato e consigliato da molti, sarà più facile venderlo. Sugli e-commerce Yourbiz prevediamo sempre lo spazio per le recensioni e le valutazioni.

 

I consigli per e-commerce di Simone:

Recupero e fidelizzazione

 

 

Il grande punto di forza di Simone come e-commerce specialist è la capacità di interpretare al meglio le esigenze più complesse dei clienti e trasformarle in strategie operative vincenti. Quando abbiamo chiesto i suoi consigli per e-commerce ha confermato i suggerimenti dei colleghi e ha voluto spingersi un po’ oltre, sottolineando l’importanza di definire delle strategie per attirare e recuperare gli utenti più indecisi.

Come si possono recuperare gli utenti persi e attirare quelli poco convinti?

“Tutte le strategie di ottimizzazione che abbiamo visto finora possono essere estremamente efficaci”, ci dice, “ma inevitabilmente restano sempre degli utenti che alla fine, nonostante i nostri sforzi, non premono il fatidico pulsante di acquisto. Tutto questo è naturale, perché le persone non sono sempre convinte al 100% sulla decisione di acquistare: magari hanno bisogno di più tempo per pensarci, per valutare alternative e ponderare la decisione”.

“Il mio consiglio è: diamogli questo tempo, e nel frattempo delineiamo delle azioni per spingerli piano piano verso di noi. Si chiamano strategie di recupero, e mirano a far tornare sul nostro e-commerce gli utenti che ci hanno lasciato senza acquistare. Qualche esempio? Penso alle strategie di remarketing con e-mail personalizzate che propongono promozioni sui prodotti visualizzati, oppure prodotti affini che vanno ad aumentare il ventaglio di scelta disponibile. Può essere un’ottima idea anche quella di curare un Blog Aziendale: attraverso articoli interessanti e scritti bene possiamo risvegliare l’interesse degli indecisi e convincerli ad acquistare i nostri prodotti, oltre a fidelizzare quelli che hanno già acquistato”.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo deciso di lasciare la parola ai nostri specialisti per chiedere direttamente i consigli più efficaci per e-commerce di successo. Abbiamo ottenuto un quadro completo che punta su tre direzioni complementari:

  • Strumenti di personalizzazione per migliorare l’approccio con ogni singolo utente;
  • Leve di persuasione per aumentare la propensione all’acquisto;
  • Strategie di recupero per far tornare gli utenti che non hanno acquistato.

 

Pietro, Fabio e Simone hanno toccato brevemente alcuni esempi di questi tre approcci, aiutandoci a capire come implementarli nella pratica. Se hai bisogno di consigli più specifici e approfonditi, ti consigliamo di scaricare il nostro e-book gratuito e scoprire come vendere di più online. Buona lettura!

 

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